
E' nata una nuova era politica in Italia: l'era delle forbici. Si taglia di qua, si taglia di là, facendo credere che tutto sia di troppo, che nulla sia necessario, tutto può essere tagliato. Lungi da me credere che non vi siano spechi e gente che che non lavora, ma i tagli colpiscono indirettamente anche chi lavora e le figure professionali che, anche se ricoperte da fannulloni (va di moda questa parola in questo periodo) sono comunque di utilità. Si finisce così per tagliare i soldi all'università e con quale giustificazione? Premiare la meritocrazia. Da quanto la meritocrazia si premia tagliando i fondi? Qual è la relazione fra denaro e merito? Naturalmente molte delle ricerche che erano già sotto-finanziate andranno in malora e chiuderanno i battenti, così molti andranno a cercare fortuna altrove. Non bisogna lamentarsi se i migliori cervelli scappano all'estero, anche se i cervelli peggiori (quelli dei politici) non accennano a partire, anzi si sono radicati come l'erba più invadente. Fossero questi all'estero in cambio di qualcuno buono, chissà...
Dalle mie parti la politica usa la nuova era dei tagli per velare abilmente intenzioni molto più nascoste: l'ospedale di Sapri sta chiudendo con la scusa della salvaguardia delle spese, ma i reparti che verranno chiusi vengono inspiegabilmente trasferiti a parecchie decine di chilometri, in altri reparti dove continuano a costare quanto adesso a Sapri. Dietro tutto questo si nasconde l'interesse di indebolire la cittadina della Spigolatrice in favore del comune ricevente dei reparti, per consolidare bacini di elettorato e alleanze politiche in virtù delle prossime elezioni europee. Le forbici che taglieranno (ma taglieranno veramente?) non considerano il danno che verrà causato a parecchie migliaia di persone che vedono nell'ospedale saprese il più vicino nosocomio di riferimento. Molti pazienti arrivano dalla Calabria, ricevendo un ottimo servizio, riconosciuto anche all'esterno per la sua qualità.
Le lotte portate avanti anche da membri della curia negli ani '70, rischiando di essere allontanati perchè tacciati di comunismo per aver solo marciato con la popolazione, allo scopo di erigere un nosocomio più che mai necessario, vanno così alle ortiche; pochi conoscono la storia che giace dietro alle sale operatorie di un ospedale oggi all'avanguardia, dove si dice che mi mangi ottimamente e non manchi mai la pulizia. Presto, su questo blog, racconterò queste storie, perchè tutti le conoscano, anche coloro che semplicemente frequentano le nostre terre per turismo e a cui certo non dispiace la sicurezza che può dare un ospedale a portata di mano.
Abituiamoci, questi saranno gli effetti della nuova era dei tagli: via anche quello che è necessario, a cui non si può rinunciare, senza avere competenze su quello che si va a tagliare, senza conoscere le conseguenze delle lame; abituiamoci ad uffici senza neanche i soldi per le fotocopie.
State attenti anche ai vostri blog, per un piccolo banner di Google potrebbero togliervelo. Ma di questo ne riparleremo un'altra volta.

