giovedì 11 dicembre 2008

Disastri poco eleganti I



Se ho scritto questo post, se posseggo un computer per farlo, se voi ne possedete un altro per leggerlo, vuol dire che noi tutti siamo stati fortunati, perchè nati nel lato giusto del mondo, quello che spreca e usa più del necessario, quello che con i propri comportamenti sconsiderati affama il lato sbagliato del mondo. E' di questi giorni l'ennesima statistica sul numero più o meno esatto di poveri nel mondo, una statistica che arriva come sempre sotto Natale, giustamente perchè in questo periodo ciascuno di noi è portato per tradizione a fermarsi a riflettere maggiormente su alcuni argomenti delicati.

Comunque, durante tutto l'anno, le tv e i giornali si riempiono di lodevoli iniziative di VIP a sostegno delle tragiche situazioni dei poveri, specie dei bambini: attori e cantanti sostengono (meritoriamente) le campagne contro l'HIV e la malaria, definendole come le malattie che causano maggior morti infantili nel mondo. Fa molto rumore e scintillio fregiarsi come paladini della lotta a queste malattie, soprattutto perchè sono presenti anche nel nostro mondo evoluto. Ma nessuno dice la verità assoluta: la dissenteria (la nostra normale diarrea) uccide più bambini dell'HIV,del morbillo e della malaria messe insieme. Ecco la triste classifica, col triste numero dei morti annuali tra l'infanzia (dati del 2006):


  • polmonite: 2 milioni di morti

  • diarrea: 1.9 milioni

  • malaria: 853.000 morti

  • morbillo: 395.000 morti

  • HIV/AIDS. 321.000 morti





Naturalmente, quando si è VIP non fa molto spettacolo (e pubblicità) pubblicizzare la lotta alla diarrea.

Nel prossimo post tornerò a parlare dell'argomento e pubblicherò uno stralcio dell'articolo apparso sul Time del 16 ottobre 2006, che sto provvedendo a tradurre. Se qualcuno è interessato, posso inviare la scansione dell'articolo in lingua originale, basta chiedere alla mia mail. Nel frattempo vi lascio il link di una iniziativa su Facebook segnalatami da un mio amico. Alla prossima

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