giovedì 15 maggio 2008

Mattinate con le suonerie


A causa del cambiamento di orario dlle lezioni, ormai capita ogni giorno o quasi di essere a casa a guardare la tv durante la colazione o la navigazione web mattutina; nel frattempo magari si da uno sguardo allo schermo, su cui scorrono alcuni telefilm niente male, come Happy Days.
Ciò che lasciaa veramente perplessi, è come i programmi vengano interrotti da pubblicità dei fantomatici siti di suonerie telefoniche o da servizi analoghi attivabili via sms. Non se ne può più, la maggior parte sono cover e di qualità infima, basate sui temi delle fiction, dei film o della musica spazzatura del momento.
Non contenti, ci scartavetrano gli zebedei con gli sfondi e suonerie animate, in cui animali di ogni genere ricantano i successi di un tempo sotto forma telefonica; il mio gatto diventerebbe infertile se vedesse pubblicità del genere (e teniamo conto che il mio gatto ora come ora ingravida 6-7 gatte all'anno...). Ciò che è peggio è che non basta comprare una suoneria o uno sfondo per liberarsi di questi soggetti, ma con un acquisto tacitamente si stipula un abbonamento che ci fa arrivare 2-3 suonerie alla settimana sul cellulare, pagandole coi soldi sulla nostra SIM. Sullo schermo non appare mai il numero per disattivare il servizio, speso si finisce a inviare fax al proprio operatore telefonico per bloccare il numero. Ma a quel punto avremo già dato via bei soldini.
E che dire poi delle copagnia che vogliono per forza prestarti dei soldi? Sembra che quasi vogliano relarli, che non sappiano che farsene, sembra che darebbero i loro soldi in prestito anche ad un barone che vive sotto i ponti, senza garanzie. Evidentemente i guai cominciano quando si stipula il contratto, tra interessi non proprio così amichevoli e tassi variabili costantemente variabili. Al rialzo.
In ogni caso, re assoluto delle pubblicità mattutine è un gay che tutti avrete visto almeno una volta. Io lo odio con tutto il mio essere, ma nel video qui di seguito possiamo divertirci un po'.


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