A causa del cambiamento di orario dlle lezioni, ormai capita ogni giorno o quasi di essere a casa a guardare la tv durante la colazione o la navigazione web mattutina; nel frattempo magari si da uno sguardo allo schermo, su cui scorrono alcuni telefilm niente male, come Happy Days.
Ciò che lasciaa veramente perplessi, è come i programmi vengano interrotti da pubblicità dei fantomatici siti di suonerie telefoniche o da servizi analoghi attivabili via sms. Non se ne può più, la maggior parte sono cover e di qualità infima, basate sui temi delle fiction, dei film o della musica spazzatura del momento.
Non contenti, ci scartavetrano gli zebedei con gli sfondi e suonerie animate, in cui animali di ogni genere ricantano i successi di un tempo sotto forma telefonica; il mio gatto diventerebbe infertile se vedesse pubblicità del genere (e teniamo conto che il mio gatto ora come ora ingravida 6-7 gatte all'anno...). Ciò che è peggio è che non basta comprare una suoneria o uno sfondo per liberarsi di questi soggetti, ma con un acquisto tacitamente si stipula un abbonamento che ci fa arrivare 2-3 suonerie alla settimana sul cellulare, pagandole coi soldi sulla nostra SIM. Sullo schermo non appare mai il numero per disattivare il servizio, speso si finisce a inviare fax al proprio operatore telefonico per bloccare il numero. Ma a quel punto avremo già dato via bei soldini.
E che dire poi delle copagnia che vogliono per forza prestarti dei soldi? Sembra che quasi vogliano relarli, che non sappiano che farsene, sembra che darebbero i loro soldi in prestito anche ad un barone che vive sotto i ponti, senza garanzie. Evidentemente i guai cominciano quando si stipula il contratto, tra interessi non proprio così amichevoli e tassi variabili costantemente variabili. Al rialzo.
In ogni caso, re assoluto delle pubblicità mattutine è un gay che tutti avrete visto almeno una volta. Io lo odio con tutto il mio essere, ma nel video qui di seguito possiamo divertirci un po'.
giovedì 15 maggio 2008
Mattinate con le suonerie
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