
Avanti, alzi la mano chi non ha mai pubblicato un proprio video su YouTube; non intendo necessariamente un capolavoro cinematografico, magari semplicemente un video fatto con un cellulare, che probabilmente ritrae attimi delle nostre vacanze, che abbiamo pubblicato perché amici e non amici potessero vederlo e in parte condividere le nostre emozioni.
Alzi anche la mano chi non ha mai visualizzato video su YouTube di altri utenti, magari divertente, magari spezzone di qualche programma che ci siamo persi o che non rimettono più in onda.
Quante volte abbiamo caricato video giornalistici, perchè le notizie in tv sono attendibili come le bugie di un bambino...?Ebbeno, ora qualcuno vuole attentare a tutto questo: Mediaset ha denunciato YouTube per aver pubblicato video delle proprie trasmissioni, minacciando il suo copyright e provocando milioni di perdite in ricavi dalla pubblicità.
Che cazzari. Da dove dovrebbero derivare questi ricavi? Dalla consultazione del sito internet di Mediaset, da cui rivedere i video dei programmi? Ma chi è così imbecille da spendere dei soldi per rivedere i programmi tv, anche se non esistesse YouTube? E quanti registrano le trasmissioni e le passano ad altri? Anche questi sarebbero passabili di denuncia?
Ma perchè i tg di tutta Italia riempiono i loro vuoti di informazioni con immagini da YouTube, senza pagare una lira a chi li ha realizzati? A questo punto anche la rete potrebbe denunciare giornalisti e aziende di comunicazione, poichè hanno usato video per un uso pubblico a scopo di guadagno (dietro un tg ci sono bei soldi, non nascondiamoci dietro un dito).
Chi frequenta i siti di video-sharing e la rete come il sottoscritto si chiede se per caso la denuncia per motivi di copyright non sia l'ennesimo tentativo di tappare la bocca all'informazione libera, che nel nostro caso dice la verità sullo psiconano, non più proprietario di Mediaset, ma solo sulla carta (ca nisciuno è fesso).
Guardando il video qui di seguito scoprirete chi ha condotto per conto di Mediaset l'indagine su quanti (più o meno) video dei propri programmi sono presenti su YouTube. Potete consultare il suo blog e ringraziarlo di questo suo servigio. Davvero grazie

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