sabato 12 gennaio 2008

Intro


Tutti quanti, più o meno, devono trovare un modo per sfogare le proprie fisse mentali. Per evitare di diventare assassino e ritrovarmi con qualche professore sulla coscienza, ho deciso che getterò in questo blog il mio sfogo.
Tutto quello che la mia mente malata concepirà (in effetti dovrei farmi vedere da un ottimo veterinario) è anche un regalo a coloro, (fedeli compagni di sventura universitaria), che aspettano con fiducia un mio libro, annunciato qualche tempo fa e mai concluso; quelle stesse riflesioni appariranno su questo blog, il quale mi permetterà di parlare anche di altro, al di là delle semplici beghe universitarie e le descrizioni delle osservazioni dei soggetti interessanti realizzate.
Nella speranza che niente risulti inutile o tedioso.

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