
Anche in questi due ultimi mesi, lo psiconano non se l'è sentita di lasciarci senza alcune delle sue perle, che puntualmente i sistemi di informazione non mancano di sottolineare come successi, la gente si fida (d'altra parte non esistono fonti alternative di conoscenza per un paese che per il 70% non conosce internet) ed è normale leggere che nei sondaggi il premier è in testa. Comunque nel periodo recente bisogna dire che lo psiconano ha dato il meglio di sé, nascondendo e diffondendo, come spero di dimostrarvi in poche semplici batture:
La questione Alitalia
Se avessimo venduto l'Alitalia in primavera, avremmo probabilmente ottenuto il massimo dal disastro; certo non avremmo evitato molti licenziamenti (figli di assunzioni partitiche e sconsiderate degli anni precedenti), ma ci avremmo fatto miglior figura. Nel tentativo forzato di trovare una cordata italiana (secondo me per difendere chissà quali interessi). Invece, coi nuovi accordi, la compagnia di bandiera è scorporata in due tronconi, di cui uno buono (che verrà dato alla cordata privata) e uno cattivo, che si accollerà tutti i debiti dell'azienda. Quello cattivo, ovviamente, rimarrà pubblico e saranno i cittadini a pagare i debiti e la cassa integrazione di tutti i dipendenti licenziati. Questi ultimi, per evitare manifestazioni di dissenso, saranno incentivati dando dei bonus alle aziende che li assumeranno, creando di fatto una elite di disoccupati, che non si inseriscono correttamente come i normali licenziati nel mercato del lavoro, violando di fatto la normale concorrenza. E' molto probabile che finiti i 5 anni di inibizioni, i componenti della cordata venderanno le loro parti di Alitalia. A chi? Probabilmente ancora all'acquirente di marzo, AirFrance. Ma questa volta a prezzi stracciati.
I braccialetti
Per risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri, lo psiconano e quel geniaccio del suo ministro della giustizia hanno deciso di cacciare qualche decina di migliaia di galeotti e di controllarli con dei braccialetti elettronici. Ad un'analisi più approfondita, questo finisce per diventare un piccolo indulto abilmente celato, se non altro per la natura di questi braccialetti. Questa tecnologia era stata già sperimentata una decina di ani fa, usando tre detenuti come cavie e spendendo qualche centinaia di miliardi per ottenere il servizio dalla Telecom. Dei tre sperimentati, due detenuti sono fuggiti senza dare più tracce di sé e l'altro è fuggito, ma fortunatamente è stato riacchiappato. Il fallimento dei braccialetti dipende soprattutto da come la tecnologia funziona: al momento, essa non è coperta dal GPS e funziona come i normali cordless, ovvero c'è una centralina in casa collegata al telefono e se il detenuto si allontana troppo, suona l'allarme alla polizia. Purtroppo, dovendo essere portato per qualche anno, il braccialetto non può essere fatto di materiale resistente, perchè consumerebbe il polso, così è fatto di tessuto o plastica sottile, facilmente tagliabile con una forbice, così che il galeotto ha il tempo di tagliare il braccialetto, lasciarlo vicino alla centralina e scappare, prima che alla polizia si accorgano di qualcosa. C'è poi da dire che se nella vasca da bagno si immerge il braccio sott'acqua, come si fa normalmente per lavarsi quando ci si fa un bagno, il segnale non raggiunge la centralina, così il galeotto potrebbe trovarsi la polizia nel suo bagno per un'innocente voglia di darsi una ripulita.
Ci vengono così a parlare di braccialetti, mentre esistono decine di carceri costruiti e mai usati, che con poche spese si potrebbero rimettere in piedi in poco tempo, spese di certo inferiori a quelle per la gestione dei braccialetti.
Le mignotte
E' vero, dietro la prostituzione si nasconde spesso un mercato abietto dello sfruttamento, e questo dovrebbe essere l'obiettivo da colpire con qualsiasi legge che tratta l'argomento. Ma con la nuova legge Carfagna (che dichiara di non sopportare le donne che vendono il proprio corpo, ma fino a pochi anni fa vendeva il proprio sui calendari), si multeranno e arresteranno fino a 15 giorni i clienti delle lucciole. Pensate davvero che qualcuno in Italia possa mai andare in carcere per 15 giorni? E come dimostrare che si stava contrattando sesso? Il cliente dirà che stava chiedendo informazioni, la signorina che le stava dando. Come al solito si cerca di nascondere il problema (infatti si può esercitare tranquillamente il meretricio in qualche casa abbandonata) anziché risolverlo, mentre l'univa vera soluzione è legalizzare il tutto, con tanto di controlli sanitari e tasse, come si fa nei paesi europei più evoluti. Ma questo vorrebbe dire perdere quell'appoggio celato della Chiesa, di cui non possono fare a meno. E poi si sa: se una cosa non si vede, non esiste. Il ritorno della dittatura (nel 2008 non c'è più bisogno delle armi) è vicino.

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