martedì 16 settembre 2008

Piccolo miracolo cilentano


La tratta ferroviaria tra Roma e Sapri mi è ormai fin troppo familiare, sono sei anni che la faccio per tornare a casa in occasione delle vacanze; quello su cui rifletto quando il treno lascia il Lazio per entrare in Campania, è come sia facile riconoscere il passaggio e sapere di essere tornato nella mia regione. Basta fare caso a come le vegetazione cominci a riempirsi di sacchetti di spazzatura per notare il passaggio di regione; purtroppo quello che si dice da Roma in su riguardo il Sud è vero, e ogni volta che questo pensiero mi colpisce nel mio ritorno a casa è come sentire una piccola pugnalata. Il Nord si è sempre più distanziato da questo Sud autodistruttivo e anche i treni che arrivano a Roma Termini dalla Calabria cambiano la locomotiva per una migliore, prima di ripartire verso il nord industrializzato e civilizzato. Ho spesso pensato che buona parte della cattiva sorte che attanaglia le nostre terre sia dovuto al fatto che veramente pochi di noi amano realmente la propria terra. E' spesso difficile dare torto a qualcuno di Milano che critica tutti i nostri difetti.

Ma questa volta spero mi perdonerete un po' di orgoglio e spero i milanesi e i torinesi non se la prenderanno troppo a male; questa volta anche noi, nella mia terra, abbiamo fatto qualcosa di cui essere orgogliosi. Di questo ringraziamo un piccolo comune, Torraca, che ha dimostrato che l'ingrediente del successo è uno solo: la volontà di riuscire.

La geniale applicazione dell'amministrazione ha portato all'installazione di led in tutto il paesino al posto delle normali lampadine ad incandescenza, con un risparmio di oltre il 50% sulla bolletta annuale dell'energia, e l'aspetto notturno della cittadina è anche notevolmente migliorato. Queste sperimentazioni hanno attratto l'interesse di aziende americane che in una joint venture con aziende locali sperimenteranno la produzione in loco di questa nuova tecnologia e presto aprirà ancora a Torraca una fabrichetta di pannelli solari, dando posti di lavoro ad alcuni giovani del posto. Alcuni di questi pannelli alimentano già la piscina modernissima del paese, facendo di questo piccolo paesino un punto di riferimento della regione; per quando riguarda l'esterno del Cilento, Torraca ha un primato mondiale per tutte le sue iniziative.

Per tutto questo spero perdonerete il mio scatto di orgoglio e dedicherete un piccolo applauso a questa piccola, testarda e orgogliosa terra, che proprio quando sembra abbandonarsi a sé stessa finisce per sorprendere sempre.



P.S.Questo piccolo miracolo cilentano è stato anche descritto sulle pagine della prestigiosa rivista NATIONAL GEOGRAPHIC. Se siete interessati, potete contattarmi alla mia mail, posso inviarvene una copia scannerizzata.

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