Esiste qualcosa che va oltre il tradimento delle istituzioni e oltre quell'abitudine tipica italiana, per la quale si dimentica molto velocemente ciò per cui ci si era indignati altrettanto velocemente, non appena l'evento scatenante si allontana nel tempo. Questo qualcosa è il coraggio dei cittadini.Finito il tempo degli scoop e delle campagne pre-caduta del governo, in un silenzio che diventa ogni giorno più vergognoso, esistono ancora delle persone che lottano quotidianamente per la libertà di poter aprire le imposte, senza ritrovarsi all'imboccatura delle narici l'odore acre e dannoso di una discarica o di un inceneritore.
A parte poche sporadiche capatine nei tg nazionali, tutti o quasi non sanno dei continui blocchi dei binari e delle giornate dietro le barricate, perchè una scuola non affacci su una discarica e l'aria non trasporti particelle cancerogene.
Chi manovra le notizie in questo Paese in cui neanche una legge elettorale può ancora definirsi democratica, aiuta il progressivo processo di dimenticanza, mentre le più diverse classi professionali (dal classico politico al premiato oncologo)riempiono i salotti televisivi per cercare ancora di convincerci di quanto i termovalorizzatori (gli inceneritori, chiamiamoli con il loro nome) siano la migliore soluzione, senza rischi. Una vera botta di salute.
Ma per tutelare gli interessi di tanti, nascondono al cittadino le alternative, che a partire da un'oculata politica del riciclo, possono condurre a una corretta gestione dei rifiuti e a risparmi economici, in confronto agli alti costi energetici del semplice BRUCIARE.
Se siete interessati a sapere quali siano queste alternative, potete seguire questo link: . Vi porterà via solo pochi minuti e potrete anche rendervi conto dei danni causabili dallo scenario che ci stanno preparando. Io nel frattempo mi vergognerò di questo Paese anche per voi (vi anticipo un po' di vergogna, poi potrete restituirmela con comodo).

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