
Che cos'è la libertà? Ma soprattutto, l'abbiamo conosciuta mai? Mi sembra di percepire da un po' di tempo a questa parte, che l'Italia non sia più una democrazia (o forse non lo è mai stata).La sensazione che si prova nel confrontare la nostra democrazia con quelle più evolute, è davvero pietoso: prendete la democrazia americana, pensate alla immane libertà di stampa e di pensiero, confrontate il tutto con la nostra situazione e forse riuscirete a farvene un'idea.
Immaginate quanto ci è nascosto? Immaginate quanto poco potete dire, senza che vi caccino da dove lavorate, dopo aver letto la velina di qualche ministro?
In questo clima già precario, si inserisci per dare il colpo di grazia lo psiconano. Avete mai fatto attenzione a quello che dice dall'alto dei palchi dei suoi comizi? Essenzialmente si eleva al rango di paladino delle libertà, ultimo baluardo contro l'imminente dittatura rossa e lo scatafascio del Paese. Così ci tocca di sentirci nominare LA CASA DELLE LIBERTA', il PARTITO DELLE LIBERTA' e tante altre schifezze varie che non vi sto qui a rimembrare.
In realtà a lui e alla gente che finge di essere sua alleata e lo sopporta pure di stare al governo (questo succede anche sull'altra sponda, intendiamoci), interessano solo le libertà economica, per le sue aziende e per quelle degli altri che campano alle sue spalle e lo campano, sostenendolo.
Se gli interessasse la mia e la vostra libertà, lascerebbe a due gay la LIBERTA' di formare una coppia di fatto e vivere con i propri diritti, lascerebbe a un malato terminale la LIBERTA' di decidere della propria vita, fisserebbe un referendum per consentire la ricerca sulle staminali in un periodo consono e non attaccato alle vacanze, non creerebbe (per poi rinnegarla, quindi promuoverla di nuovo) una legge elettorale che non ci permette di scegliere chi deve andare in Parlamento, difatti erodendo una delle LIBERTA' fondamentali del cittadino (all'estero), costringendoci ad accettare anche i 24 condannati in via definita, poichè imposti dall'alto.
La sua bocca è infarcità della parola LIBERTA', ma prima di porre la croce sulla scheda alle prossima elezioni, ricordate che avete ancora la LIBERTA' di pensarci. Quella nessun dittatore e psiconano potrà togliervela.
(Nell'illustrazione E.Delacroix, La libertà che guida il popolo, 1830)

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