
Mi sono fermato cinque minuti a pensare agli ultimi ministri dell'istruzione che la mia memoria ricorda; sono arrivato indietro col tempo solo fino a Berlinguer, dopo tutto non sono così vecchio… E quello che mi ha colpito di questo excursus, è rendermi conto di come ciascuno di questi ministri, in modo indipendente dal proprio schiera mento e orientamento politico, abbia finito il proprio mandato lasciando danni permanenti nel mondo dell'istruzione italiana. Gli studenti universitari come me, ricorderanno che Berlinguer è stato l'artefice della famosa riforma del 3+2, che aveva lo scopo di facilitare gli studenti accorciando i tempi necessari alla laurea; chi vive dentro l'università, sa che le cose sono andate diversamente, con i programmi degli esami che sono spesso rimasti inalterati e spremuti in lassi di tempo più brevi. Poi è stata la volta della Moratti, che invece si è preoccupata molto dell'immagine e poco della sostanza, cambiando i gradi dell'istruzione e spalmando in dieci anni lo studio di alcune materie come la storia. Un'iniziativa assolutamente inutile, mentre sarebbe stato molto meglio investire fondi nelle problematiche classiche della scuola, come i fondi alla ricerca o l'edilizia.
Di Fioroni ricordo poco e niente, perchè poco e niente è riuscito a fare lui insieme al resto dei suoi colleghi del governo: in questo caso la sua colpa è proprio di non aver fatto assolutamente niente. Ed eccoci giunti alla perla, alla nostra cara Gelmini: riconosciamo all'attuale ministro l'abilità di aver fatto passare all'opinione pubblica dei tagli enormi all'istruzione come qualcosa di necessario per garantire la meritocrazia; come a dire: "devo premiare solo i meritevoli, quindi taglio i fondi". La saggezza a volte va oltre la nostra comprensione e non riusciamo a coglierla.
Comunque, come risulta palese, ciò che accomuna questi ministri è il fatto che i governi che essi sostenevano o sostengono abbiano dilapidato i fondi per l'istruzione e quindi il futuro di questo Paese; come dimenticare i 300 milioni di euro che furono sottratti all'istruzione per poter accontentare i camionisti che da giorni presidiavano le autostrade, sotto l'allora governo Prodi… Ormai l'impressione è forte che da decenni a questa parte, qualsiasi sia la maggioranza al governo, la scuola e l'università siano diventate il pozzo da cui attingere quando la finanziaria è con l'acqua alla gola… Stoica fu la resistenza di Rita Levi Moltalcini, che minacciò di far cadere il governo Prodi se non fossero stati destinati dei fondi sufficienti all'istruzione nella finanziaria…
Nessuno si è preoccupato di dare un sostegno allo sviluppo della cultura (in tutte le sue forme) o alla ricerca, per questo i migliori talenti lasciano la nazione per andare dove le loro capacità saranno giudicate e retribuite per quello che valgono, perchè nella vita i sogni sono importanti, ma solo con quelli non si paga l'affitto… Nessuno si è interessato di creare un ponte con le imprese, affinché queste possano sversare qualche fondo nella ricerca e nei settori di loro interesse, magari in cambio di qualche sgravo fiscale… Il fondo è vicino e prima della cancrena del nostro Paese abbiamo ancora poco tempo. Poi ci sopravanzeranno tutti; le cose importanti non sono le centrali atomiche e non solo per un problema economico e ambientale.
Lo scopo di questo post è mostrare che fin dai primi anni della scuola, è possibile investire sui ragazzi affinché contribuiscano al futuro e alla crescita del Paese; a tal proposito riporto quanto scritto sul sito della Casa Bianca, a proposito del nuovo programma educativo promosso e appoggiato (anche economicamente) dal presidente Obama:
"Il presidente Obama ha lanciato la campagna "Educate to innovate" per aumentare la partecipazione e le performance degli studenti americani nella scienza, nella tecnologia, nell'ingegneria e nella matematica (STEM). Questa campagna includerà sostegni non solo da parte del governo federale ma anche da parte di importanti compagnie, fondazioni, associazioni no-profit e società della scienza e dell'ingegneria, per lavorare coi ragazzi di tutta l'America allo scopo di eccellere nella scienza e nella matematica.
Come parte della campagna, questa amministrazione spera di indire una serie di eventi, annunci e altre attività che costituiscono ciò che il presidente definisce "chiamata all'azione" e che sia oggetto delle componenti chiave delle priorità nazionali.
Perchè questo è importante
Possediamo molti grandi istituti, eccellenti insegnanti e studenti di successo in America. Ma ci sono anche segnali allarmanti che, in ogni caso, i nostri studenti dovrebbero fare meglio nel campo della matematica e della scienza.
- Nella classifica 2006 del programma per la valutazione degli studenti (PISA), gli studenti americani sono risultati al ventunesimo posto per la conoscenza della scienza e venticinquesimi per la conoscenza della matematica su insieme di trenta nazioni sviluppate
- Nei test di matematica per la valutazione nazionale 2009 del progresso educativo (NAEP), gli studenti della quarta classe non hanno mostrato segni di miglioramento per la prima volta dopo molti anni e gli studenti dell'ottava classe hanno ottenuto solo modesti risultati che evidenziano un minimo progresso. Non stiamo avanzando come dobbiamo
Cosa dobbiamo fare
Attraverso il programma "Educate to innovate" e altri mezzi, dobbiamo:
- Aumentare la conoscenza sulle STEM così che tutti gli studenti possano imparare approfonditamente le scienze, la matematica, l'ingegneria e la tecnologia e pensarle in modo critico
- Muovere gli studenti dalla metà della classifica delle nazioni sviluppate alla testa nel prossimo decennio
- Estendere l'educazione derivante dalle STEM e le opportunità di carriera che queste propongono ai gruppi di persone non rappresentate, come le ragazze e le donne
I primi passi
L'America si sta già impegnando per raggiungere questi obiettivi. Come parte dei sostegni a "Educate to innovate", cinque grandi compagnie stanno guidando la forza dei media, dei giochi interattivi, dell'apprendimento pratico e di volontari, per raggiungere milioni di studenti nei prossimi 4 anni, ispirandoli ad essere la prossima generazione di inventori e innovatori.
- Time Warner Cable, Discovery Communications, Sesame Street e altri partner porteranno il messaggio della meraviglia dell'invenzione e della scoperta ai bambini e agli studenti
- Il National Lab Day aiuterà le comunità di supporto tra gli insegnanti nel Paese, culminando in un giorno di partecipazione civile
- Competizioni nazionali di progettazione nel campo delle STEM svilupperanno possibilità di coinvolgere i ragazzi nella ricerca scientifica e in progettazioni competitive
- Cinque importanti compagnie e leader (Sally Ride, Craig Barrett, Ursula Burns, Glen Britt e Antonio Perez) guideranno il sostegno per l'aumento della partecipazione privata e filantropica nell'insegnamento e l'apprendimento delle STEM

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