
Non ce la faccio più: sono stanco dello psiconano. Non ce la faccio più a vedermi la sua faccia da culo ovunque, quel suo sorriso da post-paresi, con cui cerca di affabulare quelli che lo guardano e che lo idolatrano come un eroe dei fumetti. Nel giro di due legislazioni, è riuscito a sistemarsi tutti i suoi affari personali e nel corso di questa sta per preparare il suo capolavoro assoluto. Non ce la faccio più a guardare i telegiornali asserviti in cui i suoi servi leccaculo vanno a difenderlo con facce da culo seconde solo alla sua. Avevo esultato quando il lodo Alfano era stato rigettato, per scoprire il giorno dopo che quella specie di avvocato di Ghedini stava lavorando già al piano B: accorciare i processi.
Così tutti i processi in cui risulta imputato da più di due anni cadranno come le foglie in questa stagione; fa niente se essi si trascineranno dietro i processi Parmalat e Tissen, dove qualcuno è morto o ha visto polverizzati i propri risparmi. Salvarne uno, per condannarne tanti.
Sono stanco di sentire lo psiconano che si atteggia a protettore della cristianità e dei valori della famiglia, quando lui ne ha più di una e tradisce sua moglie con le donnine allegre che frequentano le sue feste e che naturalmente capitano sul posto sempre per caso, poi finiscono nel suo letto per uno strano gioco del destino e lui ci si trova in posizione missionario senza saperne il perchè. In qualsiasi altro paese del mondo un presidente si sarebbe dimesso, ma tanto lui non si farebbe condannare, figuriamoci se penserebbe mai di dimettersi... Ora sta elaborando una nuova legge che gli permetta di non comparire alle udienze a suo carico, adducendo come motivo i suoi impegni istituzionali; la costituzione non prevede questi impegni come un oggettivo impedimento, ma se riuscisse nel suo intento, i giudici dovrebbero riconoscere come valide le sue motivazioni e rimandare il processo, allungandone i tempi, magari fino a due anni, giusto in tempo per farlo cadere in prescrizione... Peccato che la riduzione dei processi non si applichi agli imputati che si trovano al terzo grado di giudizio, così Mills, condannato per essere stato corrotto dallo psiconano per corrompere, non potrà benificiarne. Chissà che Mills non decida di parlare e mettere fine a questa contraddizione in cui il corrotto viene condannato ma non il suo corruttore, la cui identità è ben nota dai giudici.
Sono stanco di vedere il rappresentante del mio Paese, anche se non l'ho votato, circondarsi di collaboratori condannati per reati vari (anche mafiosi), che entrano in parlamento e rappresentano la legalità; sono stanco di sentirlo elogiare i dittatori di mezza Europa, come Lukashenko (dittatore della Bielorussia, ultimo stato oppresso rimasto nel continente), ospitandone alcuni nelle sue ville, come nel caso di Putin, che non ci ha pensato due volte a spargere il sangue dei ceceni (con l'approvazione dello psiconano, motivo per cui il senatore Guzzanti lasciò Forza Italia) o a far assassinare una giornalista scomoda, anche se ovviamente di questo non potremo avere prove. Lo psiconano ha definito il presidente bielorusso "amato dal popolo" e questo non deve sorprendere, perchè il VOSTRO presidente del consiglio, come ha detto Fini in un audio rubato, confonde l'approvazione del popolo che lo legittima a governare, con l'impunità.
Sono stufo di vedere all'opera l'ennesimo ministro dell'istruzione incompetente, che come al solito non c'entra niente col mondo dell'istruzione e che per entrare nell'albo della sua professione è scesa fino in Calabria per sostenere l'esame, in modo da passarlo in modo agevole; è andata in giro per la trasmissioni ad edulcorare le teste della gente che dentro la scuola non ci vive e che ha creduto ingenuamente alle sue parole. Parole con cui ha giustificato gli ennesimi pesanti tagli con la necessità di maggiore meritocrazia, come se le due cose fossero necessariamente staccate e senza nessun nesso. Come diceva Calamandrei, uno degli autori della nostra costituzione, se si vuole preparare un colpo di stato, il primo paso è quello di attaccare e denigrare la scuola e l'università. E' questo che stanno facendo, demonizzando l'istruzione e chi lavora al suo interno, prostrando la già martoriata scuola pubblica a quella privata, creando automi asserviti alle esigenze delle imprese, alla rincorsa di questa assurda idea della flessibilità, che per un lavoratore sarà sempre e solo una flessibilità a novanta gradi.
Sono stanco di questa opposizione, che è stata e continua ad essere complice dello psiconano, senza compiere l'obiettivo a cui l'hanno destinata i suoi elettori e, notizia di oggi, potrebbe essere pronta a raggiungere accordi per consentire al nano di godere della sua impunità, dopo che già in passato D'Alema gli ha regalato le frequenze televisive nazionali senza quasi fargli pagare tasse. Dopo settimane in giro a dire che non ci sarebbe stato accordo se il premier avesse continuato nella sua lotta per se stesso, ora scopriamo che accordi potrebbero essere possibili. Mi immagino i tesserati del PD: vorranno strappare la propria tessera.
Siccome esistono, fortunatamente, in Italia, altre persone scocciate come me, Facebook e il web (ultimo baluardo della libertà di cronaca e pensiero) hanno organizzato per il 5 dicembre il NO B DAY, a Roma, in Piazza della Repubblica (di fronte alla stazione Termini), per chiedere le dimissioni dello psiconano. Mi augurerei che non ci fossero bandiere di partito, così che il giorno dopo non si possa definire la manifestazione politicizzata, visto che fra l'altro vedrà la presenza di cittadini di tutti gli orientamenti politici. La piazza non è enorme come altre che sarebbero potute essere concesse per l'evento, ma pullman da tutta Italia sono pronti a partire alla volta di Roma e la piazza ha buone speranze di essere riempita. La speranza è che la manifestazione sia la prima tessera del domino che porterà agli eventi che metteranno fine all'epoca dello psiconano maledetto, con gli accadimenti a rincorrersi l'uno con l'altro, fino alla scomparsa definitiva dell'usurpatore e il ritorno della libertà e dell'uguaglianza. Lo auguro a tutti dal profondo del cuore, come regalo di Natale.
Ad maiora semper.
Spot del No B Day

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